
Adagiata nella Conca d’Oro, Palermo è una delle migliori città italiane da visitare in 3 giorni, specialmente se viaggi in primavera, autunno e inverno. La città custodisce un patrimonio storico e artistico straordinario, frutto di secoli di dominazioni diverse: dal periodo arabo a quello normanno, fino all’età sveva, aragonese e borbonica.
Visitare Palermo in così poco tempo richiede un po’ di organizzazione, ma è possibile: in questa guida scopri cosa vedere a Palermo in 3 giorni, tra monumenti storici e centri della vita cittadina, con consigli utili per gli spostamenti.

Come arrivare a Palermo in treno
Palermo Centrale è la stazione ferroviaria di riferimento per raggiungere la città in treno. Qui arrivano tutti i treni diretti per Palermo da Messina e Catania, oltre ai Regionali di Trenitalia dalle altre città siciliane. Se arrivi in aereo, puoi contare anche sui treni dall’aeroporto di Punta Raisi (Falcone e Borsellino) a Palermo Centrale, frequenti e senza cambi, che ti portano in città in 50-60 minuti.
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Giorno 1: Palazzo dei Normanni, Cattedrale di Palermo, Mercato di Ballarò, Quattro Canti e Santa Caterina
L’itinerario per visitare Palermo in 3 giorni inizia alla scoperta della Palermo monumentale e tocca alcuni degli edifici arabo-normanni più belli, con una pausa nel vivace Mercato di Ballarò.
Idea: Usa questo itinerario anche se cerchi cosa vedere a Palermo in un giorno. Ti basterà aggiungere una serata nella Kalsa per avere un tour di 24 ore piuttosto completo.
Palazzo dei Normanni
Palazzo dei Normanni è il Palazzo Reale di Palermo. Nato come fortezza durante il periodo dell’Emirato, è stato trasformato in reggia nei secoli successivi, fino a diventare un complesso monumentale di grande valore storico, oggi parte del patrimonio UNESCO.
Il fiore all’occhiello del palazzo è la Cappella Palatina: un capolavoro unico al mondo per la fusione di influssi bizantini, arabi e latini. La visita al complesso include anche gli appartamenti reali e i giardini, e richiede circa 2 ore.
📅Orario: 8:30-16:30 (domenica fino alle 12:30 / chiuso martedì e mercoledì)
Cattedrale di Palermo
A pochi passi si raggiunge la Cattedrale, anch’essa patrimonio dell’UNESCO. Costruita dai Normanni su un’antica moschea, fonde elementi romanici, bizantini, barocchi, gotici e neoclassici. Durante la visita potrai ammirare la cripta, il Tesoro della Cattedrale e le tombe di molti sovrani, tra cui Ruggero II e Federico II. Se lo desideri, puoi anche salire sul tetto per ammirare i dettagli architettonici e la vista.
📅Orario: 9:30-14:30 (sabato fino alle 18:00 / domenica fino alle 13:00)
Mercato di Ballarò
All’ora di pranzo, incamminati verso il Mercato di Ballarò, uno dei più antichi di Palermo. Tra profumi e colori, qui si vive un’esperienza gastronomica autentica: assaggiare arancine, cannoli e altre specialità della cucina siciliana direttamente dalle bancarelle non ha prezzo.
📅Orario: 7:30-20:00 (domenica solo al mattino)
Quattro Canti
A poca distanza dalla Cattedrale si trova Piazza Vigliena, meglio conosciuta come Quattro Canti. Questo incrocio è uno dei punti più fotografati della città ed è formato da quattro facciate barocche con statue e fontane che simboleggiano le quattro stagioni.
Le vie adiacenti portano ad alcuni monumenti importanti del centro, come la grande Fontana Pretoria e Piazza Bellini, su cui si affacciano le tre chiese di Santa Caterina d’Alessandria, della Martorana e di San Cataldo, riconoscibile per le cupole rosse.
Chiesa e Monastero di Santa Caterina d’Alessandria
Fra le chiese di Piazza Bellini, visita almeno Santa Caterina d’Alessandria, iniziando dalla chiesa e proseguendo con il monastero e il chiostro. Non perderti le terrazze con vista a 360° su Palermo e la dolceria del chiostro, che mantiene viva la tradizione dolciaria monastica.
📅Orario: 9:00-17:00 in inverno / 10:00-18:00 in estate
Giorno 2: Kalsa, Palazzo Abatellis, Spasimo, Orto Botanico e Foro Italico
Il secondo giorno, l’itinerario si sviluppa nella zona sud-orientale della città, la Kalsa e il mare.
Quartiere della Kalsa
La Kalsa è uno dei quattro quartieri più antichi di Palermo, insieme ai rioni Capo, Albergheria e Vucciria. Il nome deriva dall’arabo al-Khāliṣa, che significa “l’eletta”, e viene dal periodo in cui Palermo era sotto la dominazione islamica.
Oggi è un quartiere affascinante, dove palazzi nobiliari, chiese barocche e spazi contemporanei convivono con botteghe artigiane e focaccerie storiche. Un luogo calmo di giorno e vivissimo di sera.
Palazzo Abatellis (Galleria Regionale della Sicilia)
Nel cuore della Kalsa si trova Palazzo Abatellis, importante esempio di architettura gotico-catalana, che ospita la Galleria Regionale della Sicilia.
Tra i capolavori esposti spiccano il celebre affresco “Trionfo della Morte” e l’intensa “Annunziata” di Antonello da Messina, una delle opere pittoriche più celebri del Rinascimento italiano. La visita richiede circa 1-1,5 ore.
📅Orario: 9:00-19:00 (domenica fino alle 13:30 / chiuso lunedì)
Chiesa dello Spasimo
Passeggiando nel quartiere, ti imbatterai nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo. La sua costruzione, iniziata nel 1506, non è mai stata terminata, così l’edificio è stato adibito nei secoli a lazzaretto, magazzino di cereali e ospedale. Oggi è uno spazio aperto ed evocativo, grazie alla navata centrale completamente scoperta, spesso usato per spettacoli e mostre.
Orto Botanico di Palermo
A meno di 600 metri dallo Spasimo si trova l’Orto Botanico dell’Università di Palermo, un’oasi verde nel cuore della città. Aperto come piccolo appezzamento per la facoltà di botanica nel 1789, oggi l’Orto si estende su 10 ettari e ospita 6.000 specie vegetali, tra laghetti, serre storiche e piante monumentali.
La visita è piacevole, specialmente nella bella stagione, e la durata dipende dalla tua passione per le piante, ma calcola almeno 1-1,5 ore.
📅Orario: 9:00-17:00 in inverno / 10:00-20:00 in estate
Foro Italico
Concludi la giornata con una passeggiata sul Foro Italico, il lungomare affacciato sul golfo, molto frequentato dai palermitani, soprattutto al tramonto. Da qui puoi goderti la vista sul mare e rientrare con calma verso il centro, magari facendo una pausa lungo la strada per un aperitivo.
Giorno 3: Catacombe dei Cappuccini, Teatro Massimo, Mercato del Capo, Monreale e Vucciria
L’ultimo giorno combina tutte le anime di Palermo: aree monumentali, colorati mercati storici e uno dei massimi capolavori dell’arte arabo-normanna, per poi chiudere in serata in una delle zone più vivaci della città.
Catacombe dei Cappuccini
La giornata inizia con una visita alle Catacombe dei Cappuccini che accolgono oltre 2.000 scheletri e corpi mummificati, testimonianza del rapporto della città con il culto dei defunti tra il XVI e il XIX secolo.
Ci si arriva col treno metropolitano, fermata Palazzo Reale-Orleans, o prendendo l’autobus 109 fino a Piazza Indipendenza. La visita è breve, 20-30 minuti, ed è aperta anche ai bambini, ma è piuttosto forte e dipende dalla sensibilità del visitatore.
📅Orario: 9:00-12:30 / 15:00-17:30
Teatro Massimo
Risalendo dalle catacombe, alleggerisci subito la giornata passeggiando fino al Castello della Zisa (14 minuti) per prendere l’autobus 124 o 108 fino a Piazza Verdi. Qui si trova il Teatro Massimo, uno dei più grandi teatri lirici d’Europa.
Puoi accedere con una visita guidata oppure osservarlo solo all’esterno. In zona si trova anche l’altro famoso teatro di Palermo, Teatro Politeama, a circa 600 metri.
Mercato del Capo
A pochi passi dal Teatro Massimo, si entra nel Mercato del Capo, un altro mercato storico e molto caratteristico di Palermo. Qui lo street food è protagonista: pane e panelle, crocchè, sfincione e pesce fritto accompagnano la passeggiata in un intricato labirinto di bancarelle che ricordano un suk orientale.
📅Orario: 7:00-14:00 (sabato chiusura posticipata)
Duomo di Monreale
Tecnicamente non si trova in città, se facciamo una lista di cosa vedere a Palermo in 3 giorni, il Duomo di Monreale non può mancare. È un altro dei siti UNESCO del comprensorio palermitano, annoverabile tra i massimi capolavori dell’arte normanna in Europa. Tra le parti che ti lasceranno senza parole ci sono gli interni completamente ricoperti da mosaici e il chiostro con le colonne decorate.
Per arrivarci puoi utilizzare gli autobus in partenza da Piazza Indipendenza, che completano il tragitto in circa 30 minuti. Calcola circa 1 ora per la visita.
📅Orario: 9:00-13:00 / 14:00-17:00 (domenica solo pomeriggio)
Vucciria
Al rientro, concludi il tuo viaggio di 3 giorni a Palermo nella zona della Vucciria. Di giorno l’area ospita un mercato storico, ma la sera si trasforma in una zona animata della movida palermitana. Tra locali informali, musica e tavolini all’aperto, è il posto ideale per un drink o una cena immersi nell’atmosfera più verace della città.
Come muoversi a Palermo
Palermo è in gran parte pianeggiante e il centro storico si visita facilmente a piedi.
Per le distanze più lunghe puoi utilizzare autobus e tram urbani AMAT e i bus extraurbani AST per località come Monreale e Mondello. Inoltre, è disponibile la navetta gratuita arancione Centro Storico-Porta Felice (Kalsa).
I biglietti AMAT si acquistano nei punti vendita autorizzati, tramite app o a bordo (con supplemento):
- Ordinario 90 min: 1,40-1,80 €
- Giornaliero: 3,50 €/24 h, 6 €/48 h, 8 €/72 h
In città sono attive anche tre linee ferroviarie metropolitane gestite da Trenitalia, utili soprattutto per collegamenti rapidi come l’aeroporto e le zone periferiche:
- Linea A per l’aeroporto di Palermo,
- Linea B Palermo Notarbartolo-Giachery
- Linea C Palermo Centrale-Palermo Brancaccio












- Come arrivare a Palermo in treno
- Giorno 1: Palazzo dei Normanni, Cattedrale di Palermo, Mercato di Ballarò, Quattro Canti e Santa Caterina
- Giorno 2: Kalsa, Palazzo Abatellis, Spasimo, Orto Botanico e Foro Italico
- Giorno 3: Catacombe dei Cappuccini, Teatro Massimo, Mercato del Capo, Monreale e Vucciria
- Come muoversi a Palermo




















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