
Con il suo centro compatto e il suo spirito vivace, Bologna è tra le migliori città italiane da visitare in 2 giorni. Un weekend è sufficiente per scoprire il centro storico, assaporare la celebre cucina locale e vivere un po’ dello spirito universitario che la caratterizza.
Questo itinerario pratico ti svela cosa vedere a Bologna in 2 giorni con tappe organizzate per zone e consigli utili per gli spostamenti, così potrai pianificare una gita fuori porta indimenticabile.

Come arrivare a Bologna in treno
Bologna Centrale è uno dei principali snodi ferroviari in Italia. Grazie alla sua funzione di collegamento tra Nord e Sud e ai treni Frecciarossa e Italo, è facilmente raggiungibile da città come Milano, Firenze, Venezia, Roma e Napoli, oltre che dalla costa adriatica con Intercity e Regionali. Potrai anche risparmiare sui biglietti del treno grazie a TripMatch, la funzione di TrainPal che combina tratte per trovare sempre il prezzo più basso.
Dalla stazione, puoi raggiungere il nucleo storico a piedi in circa 15 minuti o con gli autobus urbani, evitando l’accesso alla vasta zona ZTL del centro.
Giorno 1: Via Indipendenza, Piazza Maggiore, San Petronio, Quadrilatero e Due Torri
Il primo giorno a Bologna inizia proprio dalla stazione Centrale ed è una piacevole passeggiata tra le piazze del centro, arricchita da alcune curiosità che ti faranno innamorare della città.
Via Indipendenza
Via Indipendenza è una lunga strada porticata che va dalla stazione Centrale di Bologna al centro storico, ricca di negozi e caffè. Se la percorri di venerdì o sabato, in Piazza VIII Agosto troverai anche il celebre Mercato vintage della Montagnola.
Poco dopo la piazza, con una breve deviazione lungo Via Righi, arriverai alla parallela Via Piella. Qui, all’altezza del numero 16, cerca la finestrella segreta: ti basterà aprirla per scoprire la “piccola Venezia”, una vista originale su uno dei canali che scorrono sotto la città.
Piazza Maggiore e Nettuno
Via Indipendenza termina davanti a Piazza del Nettuno e Piazza Maggiore, il cuore antico della città. La fontana del Nettuno di Giambologna domina le due piazze contigue, circondate da edifici storici come la Basilica di San Petronio, Palazzo del Podestà, Palazzo dei Notai e Palazzo d’Accursio. Quest’ultimo offre una bella vista della piazza dall’alto dalle terrazze della sua Torre dell’Orologio.
C’è anche una curiosità che rende questa zona ancora più interessante. Il Voltone del Podestà, per un effetto acustico, propaga il suono, per cui sussurrando verso una delle colonne si viene uditi perfettamente lungo la colonna opposta.
Basilica di San Petronio
L’edificio principale di Piazza Maggiore è la basilica dedicata al santo protettore della città, che risale al 1390. È la sesta basilica più grande della penisola ed è rimasta incompiuta sia nella facciata, sia rispetto al progetto originale che la voleva più grande di quella di San Pietro a Roma.
All’interno, cerca la Cappella musicale di San Petronio: il suo organo è del 1436 ed è l’unico al mondo, risalente a quel periodo, ancora in uso.
📅Orario: 8:30-13:00 / 14:30-18:00
Quadrilatero
All’uscita dalla cattedrale, prendi una delle traverse sul lato destro per entrare nel Quadrilatero, la zona dell’antico mercato medievale. Tra botteghe storiche, salumerie e forni, è il luogo ideale per una pausa pranzo o uno spuntino a base di prodotti tipici bolognesi.
Due Torri
Proseguendo verso via Rizzoli, a soli 400 metri da Piazza Maggiore, si raggiungono le Due Torri. Garisenda e Asinelli sono le più simboliche tra le 24 torri medievali ancora visibili a Bologna, che in passato ne contava un centinaio. Dalle Due Torri, puoi dedicare il resto del pomeriggio ad esplorare l’area universitaria intorno a Via Zamboni e San Vitale e, verso sera, approfittare dei tanti locali della zona che offrono l’apericena.
Nota: La Torre degli Asinelli sarà nuovamente accessibile nel 2028 per chi vorrà salire i suoi quasi 500 gradini e godersi la vista panoramica a 360º su Bologna.
Giorno 2: Santa Maria della Vita, Archiginnasio, Piazza Santo Stefano, San Luca e Giardini Margherita
Il secondo giorno alterna cultura e natura, con tappe che partono dal centro storico e arrivano fino al Colle della Guardia. È un percorso che, affiancato alla visita del centro storico, rende Bologna una delle città più interessanti del Nord Italia da visitare in un paio di giorni.
Santuario di Santa Maria della Vita
Spesso ingiustamente esclusa dall’itinerario quando si cerca cosa vedere a Bologna in 2 giorni, Santa Maria della Vita è una piccola chiesa un po’ defilata rispetto alla rotta dei monumenti bolognesi. La visita è breve ma imprescindibile, perché permette di vedere da vicino il gruppo scultoreo del Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dall’Arca, un’opera impressionante che D’Annunzio descrisse come “un urlo di pietra”.
📅Orario: 10:00-18:30
Palazzo dell’Archiginnasio
A soli 4 minuti a piedi si trova l’Archiginnasio, la sede storica dell’Università di Bologna tra il Cinquecento e l’Ottocento. L’edificio è completamente affrescato e nel porticato interno puoi ammirare gli stemmi di professori e studenti dei secoli passati, mentre al piano superiore si accede al Teatro Anatomico, la sala seicentesca usata per le lezioni di anatomia.
📅Orario: 9:00-19:00 (chiuso domenica)
Santuario di Santo Stefano (Sette Chiese)
La giornata prosegue nel complesso noto come “le Sette Chiese”, visitabile gratuitamente in Piazza Santo Stefano. Nato dall’unione di edifici religiosi di epoche diverse, oltre a uno spazio museale, include la Chiesa del Crocifisso, di origine longobarda, la Cripta, la Basilica del Santo Sepolcro, il Cortile di Pilato, la Chiesa di Vitale e Agricola, il Chiostro medievale, la Chiesa della Trinità e quella “della Benda”.
📅Orario: 9:30-12:30 / 14:30-19:00
Santuario di San Luca
Grazie alle dimensioni ridotte del centro, due giorni a Bologna danno tempo anche per una gita sul Colle della Guardia per raggiungere il Santuario di San Luca. Il complesso è collegato al centro da un portico di oltre 600 arcate, percorribile a piedi, ma è possibile arrivarci anche con l’autobus 58 e con il trenino panoramico.
📅Orario: 7:00-18:00
Giardini Margherita
Se visiti Bologna nella bella stagione, rientrando verso il centro, puoi fare una sosta ai Giardini Margherita, il parco più grande di Bologna, che si estende per ben 26 ettari. Il parco è frequentato da bolognesi, studenti e amanti dello sport, e spesso ospita eventi e feste all’aria aperta.
Consiglio: Se hai meno tempo a disposizione e cerchi idee su cosa vedere a Bologna in un giorno, escludi le ultime due tappe dell'itinerario e avrai il percorso perfetto.
Come muoversi a Bologna
Bologna è una città a misura d’uomo, in cui muoversi a piedi o in bici è un piacere. La “Zona T” formata da Via Indipendenza, Ugo Bassi e Rizzoli, inoltre, è pedonalizzata nei weekend. Gli autobus sono comunque molto utili per muoversi lungo i viali che circondano la città e per raggiungere San Luca e i colli.
Tariffe approssimative dei bus urbani Tper:
- Biglietto ordinario (75 min): 2,30 €
- Abbonamento 10 viaggi: 1,90 €/viaggio
- Giornaliero: 9 €












- Come arrivare a Bologna in treno
- Giorno 1: Via Indipendenza, Piazza Maggiore, San Petronio, Quadrilatero e Due Torri
- Giorno 2: Santa Maria della Vita, Archiginnasio, Piazza Santo Stefano, San Luca e Giardini Margherita
- Come muoversi a Bologna




















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