
Se cerchi informazioni su cosa vedere a Napoli in 3 giorni, abbiamo preparato un itinerario che tocca tutte le attrazioni imperdibili e i quartieri più significativi della città, con informazioni utili su come arrivare a Napoli in treno e muoverti in città durante il tuo soggiorno.
Ma qual è il periodo migliore per andare a Napoli? Tutti. Napoli è stupenda durante la bella stagione, ma è anche una delle migliori città italiane da visitare in inverno. Non ti resta che preparare la valigia!

Come arrivare a Napoli in treno
Raggiungere Napoli in treno è il modo migliore per evitare il traffico e sfruttare al massimo il tempo a disposizione in città.
Napoli Centrale è la stazione principale ed è l’unica del centro servita da treni Regionali, Intercity, Frecciarossa e Italo. Qui arrivano la maggior parte dei treni dalle principali città italiane, inclusi i collegamenti diretti da Roma, Firenze, Milano, Torino o Caserta.
Nel livello sotterraneo della stazione Centrale si trova, invece, Napoli Piazza Garibaldi, in cui transitano i treni metropolitani della Linea 2 e alcuni Regionali da Salerno. Infine, Napoli Porta Nolana è la stazione che permette i collegamenti diretti con l’area archeologica di Pompei.
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Giorno 1: Duomo, Napoli sotterranea, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli, Cappella Sansevero
L’itinerario per visitare Napoli in 3 giorni inizia dal centro storico, a cui puoi dedicare l’intera giornata. Le principali attrazioni si trovano a breve distanza l’una dall’altra e passeggiando tra piazze, botteghe artigiane e cornetti rossi portafortuna scoprirai il vero spirito della città.
PS: Se cerchi cosa vedere a Napoli in un giorno, l’itinerario di questa giornata è perfetto.
Duomo di Napoli
La prima tappa è il Duomo di Napoli, la chiesa in cui ogni anno avviene il miracoloso scioglimento del sangue di San Gennaro.
Dalla stazione puoi arrivarci con una sola fermata di metropolitana (L1, fermata Duomo) oppure a piedi in circa 20 minuti. L’ingresso al Duomo è gratuito e la visita, di circa un’ora, include anche le parti più antiche: il Battistero di San Giovanni in Fonte e la Basilica di Santa Restituta. La Cappella del Tesoro di San Gennaro, invece, richiede l’acquisto di un biglietto online per un tour di circa 30 minuti.
📅Orario: 9:30-17:00
Napoli Sotterranea
Dal Duomo, lungo Via dei Tribunali, in pochi minuti si raggiunge l’antico foro di Neapolis, punto di accesso alla Napoli Sotterranea. Il percorso si snoda nel sottosuolo, alla scoperta della storia della città, dalle origini greche fino ai rifugi della Seconda Guerra Mondiale. La visita di circa 2 ore è un’esperienza molto suggestiva, ma potrebbe essere sconsigliata se soffri di claustrofobia.
📅Orario: 10:00-18:00
Via San Gregorio Armeno
Direttamente da Piazza San Gaetano si imbocca Via San Gregorio Armeno, conosciuta come la via dei presepi. Qui si concentrano le botteghe degli artigiani del presepe napoletano, che spaziano dalle statuine tradizionali a quelle ispirate a personaggi dell’attualità. Le botteghe sono aperte tutto l’anno, ma molto affollate nel periodo natalizio.
Spaccanapoli
Sapevi che Napoli è “spaccata” in due? Via San Gregorio Armeno incrocia l’antico decumano romano inferiore, oggi conosciuto come Spaccanapoli: una serie di strade in linea retta che divide in due il centro storico, dai Quartieri Spagnoli a Forcella. Percorrendole, incrocerai piazze, chiese, monumenti, botteghe e tante pizzerie storiche in cui pranzare.
Quasi al termine di Spaccanapoli puoi visitare il Complesso Monumentale di Santa Chiara con il suo splendido chiostro maiolicato (9:30-17:00, la domenica fino alle 14:00).
Cappella Sansevero
L’ultima tappa della giornata è la Cappella Sansevero, uno dei luoghi più suggestivi del centro. Situata tra Spaccanapoli e Via dei Tribunali, custodisce la celebre scultura del Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. Nella cavea sotterranea si trovano invece le Macchine anatomiche, due impressionanti scheletri del Settecento con il sistema arterovenoso così dettagliato che il metodo di realizzazione resta avvolto nel mistero.
📅Orario: 9:00-19:00 (accessi limitati, meglio prenotare / chiuso martedì)
Giorno 2: MANN, Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino, Quartieri Spagnoli
La seconda giornata è dedicata alla Napoli monumentale e tocca alcuni dei punti più iconici della città.
Museo Archeologico di Napoli (MANN)
Il MANN è uno dei musei archeologici più importanti al mondo. Le sue collezioni ospitano reperti provenienti da Pompei ed Ercolano, tra cui statue romane, mosaici e affreschi. Lo raggiungi con la metropolitana L1, fermata Museo, e visitarlo richiede almeno 2-3 ore, quindi è meglio arrivare al mattino.
Nei dintorni e nell’adiacente Galleria Principe di Napoli non mancano bar e caffè storici per fare colazione o una pausa caffè prima di proseguire.
📅Orario: 9:00-19:30 (chiuso martedì)
Quartiere Vomero
Dal museo, prendi la metropolitana L1 fino alla fermata Vanvitelli e ti ritroverai nel cuore del Vomero. Questo quartiere collinare è una delle zone più eleganti di Napoli, con i suoi palazzi neoclassici, viali alberati, negozi e caffè. Oltre ai belvedere, non perderti le bancarelle del Mercato di Antignano, aperte fino alle 13:30: ci trovi di tutto, dai prodotti freschi alla moda vintage. Il Vomero è un ottimo punto per pranzare, grazie ai numerosi ristoranti e locali informali lungo Via Scarlatti e Via Luca Giordano.
Castel Sant’Elmo (Vomero)
Dal centro del quartiere, in circa 10 minuti a piedi puoi raggiungere Castel Sant’Elmo, una fortezza medievale a pianta stellare che offre una delle viste panoramiche più spettacolari di Napoli. Dall’alto lo sguardo abbraccia il centro storico, il Vesuvio, il Golfo e le isole.
Il castello è più antico del quartiere stesso, visitabile in circa 1 ora e assicura foto da cartolina.
📅Orario: 8:30-19:30
Certosa di San Martino (Vomero)
Accanto al Castel Sant’Elmo si trova la Certosa di San Martino, uno dei complessi monumentali più importanti di Napoli. Oltre agli interni riccamente decorati, la certosa ospita terrazze panoramiche affacciate sul Golfo e un museo dedicato alla storia della città. La visita (5 €) richiede circa 1-1,5 ore.
📅Orario: 8:30-17:00 (chiuso il mercoledì)
Quartieri Spagnoli
Nel pomeriggio, scendi dal Vomero con la Funicolare Centrale o di Montesanto, oppure con la metropolitana L1 verso la fermata Municipio o Toledo, per raggiungere i Quartieri Spagnoli.
Considerata una zona difficile in passato, l’area è oggi molto frequentata dai turisti, attratti dai murales, tra cui il celebre murale di Maradona, e dallo spirito autentico del quartiere. Se vuoi fermarti a cena, qui trovi trattorie tradizionali nelle strade principali.
Giorno 3: Piazza del Plebiscito, Borgo Marinari, Lungomare Caracciolo e Quartiere Chiaia
A rendere Napoli una delle città italiane da visitare in 3 giorni più spettacolari è anche il mare, che non poteva mancare in questa guida.
Piazza del Plebiscito
La giornata inizia a Piazza del Plebiscito (metro L6, fermata Chiaia), una delle piazze monumentali più grandi d’Italia. Qui si affacciano alcuni edifici simbolo della città, come il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola (questa ad accesso gratuito e molto piacevole all’interno). A pochi passi dal centro della piazza si trovano altri due luoghi emblematici: il Teatro San Carlo e la Galleria Umberto I.
Borgo Marinari
Passeggiando verso il mare si raggiunge Borgo Marinari, un piccolo borgo di pescatori ai piedi di Castel dell’Ovo. Il borgo è un’ottima zona per pranzare con vista sul Golfo, grazie ai suoi ristoranti di pesce e locali storici affacciati sul Mediterraneo.
Lungomare Caracciolo
Dal Borgo Marinari parte il Lungomare Caracciolo, la passeggiata di 4 km che collega Via Partenope a Mergellina. È perfetta per una camminata ammirando il mare da un lato e i palazzi storici dall’altro. Lungo il percorso si trovano gelaterie, chioschi e bar, oltre a poter accedere alla Villa Comunale, uno dei principali giardini storici di Napoli, e all’Acquario Dohrn.
Quartiere Chiaia
Per concludere il viaggio a Napoli, trascorri la serata nel quartiere Chiaia, vicino al lungomare, noto per i locali alla moda frequentati dalla “Napoli bene”. Le strade intorno a Via dei Mille e Via Chiaia, dove si trova la cosiddetta zona dei baretti, sono particolarmente adatte per un aperitivo o dopocena e il quartiere è ben collegato con autobus e metropolitana, per un rientro facile in hotel a fine giornata.
Come muoversi a Napoli
Napoli dispone di un sistema di trasporto pubblico capillare, che include:
- Metropolitana, tram e autobus gestiti da ANM.
- Funicolari gestite da EAV.
- Treni metropolitani operati da Trenitalia.
- Autobus turistici hop-on hop-off con fermate dedicate.
Per chi visita Napoli in 1, 2 o 3 giorni non è indispensabile acquistare un city pass, visto che le attrazioni sono concentrate e raggiungibili a piedi. Tuttavia, se prevedi di usare spesso i mezzi, puoi valutare un abbonamento o un biglietto ITC integrato per tutte le compagnie.
Prezzi approssimativi del biglietto:
- Singolo: 1,10 €/ANM, 1,30 €/EAV, 1,70 €/ITC
- Giornaliero: 3,50 €/ANM-EAV, 5,10 €/ITC
La linea ferroviaria collega invece la città alle zone limitrofe. Fra queste hai a disposizione i treni S.Giovanni Barra-Pozzuoli della linea L2 metropolitana (tratta intera 2,60 €) o i treni diretti da Napoli Porta Nolana agli scavi di Pompei, entrambi prenotabili su TrainPal.












- Come arrivare a Napoli in treno
- Giorno 1: Duomo, Napoli sotterranea, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli, Cappella Sansevero
- Giorno 2: MANN, Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino, Quartieri Spagnoli
- Giorno 3: Piazza del Plebiscito, Borgo Marinari, Lungomare Caracciolo e Quartiere Chiaia
- Come muoversi a Napoli




















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